Reggio Calabria: ‘ndrangheta, arrestato il latitante Natale Trimboli


I carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato, la notte scorsa, il latitante Natale Trimboli, 46 anni, inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi del Ministero dell’Interno. Trimboli, ricercato in ambito internazionale, condannato nel processo Minotauro svoltosi a Torino, è ritenuto essere un esponente di primo piano della cosca della ‘ndrangheta Trimboli-Marando di Platì. Il latitante non ha opposto alcuna resistenza, non era armato ed era in compagnia di tre favoreggiatori, che sono stati arrestati. Le indagini sono ancora in atto per scoprire la rete di fiancheggiatori che ne ha consentito la latitanza fin dal 2010. La presenza del latitante è stata tradita da una valigia con biancheria e indumenti pronti all’uso. I militari da diversi giorni avevano notato delle presenze sospette all’interno di un appartamento di edilizia popolare, a Molochio, che non era occupato da tempo dall’assegnataria. I carabinieri hanno deciso di compiere una perquisizione, quando hanno notato dei bagliori e delle ombre dalla finestra dell’appartamento. Quando i carabinieri sono intervenuti, hanno trovato quattro persone, tra le quali colui che utilizzava l’appartamento, che non ha saputo giustificare in maniera credibile la presenza degli altri tre soggetti. Quando poi uno di questi, sprovvisto di documenti, ha tentato di fornire false generalità ed è stato trovato in possesso di una valigia contenente biancheria ed indumenti pronti all’uso, è stato subito chiaro che lo sconosciuto occupante dell’appartamento non fosse lì per caso, ma che nascondesse qualcosa di più importante. I carabinieri hanno quindi intensificato le loro indagini e sono giunti all’identificazione di tutte le persone presenti. Vistosi scoperto, e non avendo alcuna possibilità di fuga, Trimboli ha confessato la propria identità, senza opporre alcuna resistenza all’arresto.

Potrebbero interessarti anche...