Reggio Calabria: ‘ndrangheta, 8 arresti, ci sono anche imprenditori


Otto persone, ritenute legate alla cosca di ‘ndrangheta Crucitti, operante nel quartiere di Condera-Pietrastorta di Reggio Calabria, sono state arrestate dai Carabinieri, che hanno effettuato anche alcuni sequestri di beni. Le accuse vanno dall’associazione di tipo mafioso all’intestazione fittizia di beni e alla bancarotta fraudolenta. Tra gli arrestati di questa operazione, denominata “Sistema”, figurano anche alcuni imprenditori. A loro gli inquirenti della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria attribuiscono la responsabilità di aver fatto da prestanome alle cosche cittadine, in particolare alla cosca Crucitti. E’ grazie alla collusione degli imprenditori che la cosca sarebbe riuscita ad infiltrarsi nel settore della grande distribuzione alimentare, dell’intermediazione del credito e dell’imprenditoria edile. Diverse attività sarebbero state portate al fallimento, per poter essere poi acquisite. Ma non solo: la cosca nelle elezioni amministrative del 2007 avrebbe sostenuto il candidato a consigliere comunale Pasquale Morisani, nel tentativo di infiltrarsi nella vita politica cittadina. Morisani, attuale assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, non è però indagato in quanto non sono emersi elementi penalmente rilevanti nei suoi riguardi. Era candidato in una lista civica che sosteneva l’allora sindaco Giuseppe Scopelliti, oggi Presidente della Regione Calabria. Il rapporto di conoscenza tra Morisani ed i componenti della cosca Crucitti era già emerso nell’ambito del procedimento penale denominato “Pietrastorta”.

Potrebbero interessarti anche...