Reggio Calabria: ‘ndrangheta, 7 arresti per estorsione

Sono finiti in manette in sette, tutti presunti appartenenti alla cosca Nasone-Gaietti della ‘ndrangheta, che opera nel territorio del comune di Scilla. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso in tentata estorsione aggravata dall’aver favorito un sodalizio mafioso, concorso in intestazione fittizia di beni. Le indagini sono state avviate nel giugno del 2011, dopo alcuni arresti per estorsione, e rientrano in una più ampia inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che ha già portato all’arresto di 17 persone ed al sequestro di beni per 15 milioni di euro. Il gruppo avrebbe vessato, con richieste estorsive, anche le imprese che si occupano dei lavori per l’ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Gli investigatori hanno compiuto anche accertamenti patrimoniali nei confronti delle persone arrestate ed hanno scoperto un ingente patrimonio che era il frutto del reimpiego del denaro proveniente dalle attività illecite.

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