Reggio Calabria: ‘ndrangheta, 4 arresti per un omicidio


Quattro persone sono state arrestate, a Reggio Calabria, nel corso dell’operazione denominata “Giù la testa”, eseguita dalla polizia con il coordinamento della DDA reggina. Le accuse sono di omicidio premeditato, tentata estorsione, rapina e tentato omicidio. Gli arrestati sarebbero vicini alla cosca di ‘ndrangheta dei Tegano e tra di loro ci sarebbero mandante ed esecutore materiale dell’omicidio di Bruno Ielo, il tabaccaio ucciso con un colpo di pistola alla testa la sera del 25 maggio 2017. L’uomo fu ucciso mentre rientrava a casa con lo scooter. La pistola usata per l’omicidio fu abbandonata, in modo plateale, accanto al cadavere. Sarebbe stato punito perché non si era voluto piegare al diktat della cosca di chiudere la tabaccheria che da circa un anno aveva aperto a Gallico, facendo concorrenza a quella di Francesco Polimeni, anche lui tra gli arrestati insieme ad un complice, Cosimo Scaramozzino. Il killer sarebbe stato invece Francesco Mario Dattilo. La vittima era già stata, nel novembre del 2016, ferita al volto nel corso di una rapina che fu effettuata, secondo gli inquirenti, a scopo intimidatorio. In quel caso a sparare sarebbe stato Giuseppe Antonio Giaramita.

Potrebbero interessarti anche...