Reggio Calabria: ‘ndrangheta, 20 arresti e sequestri di beni

Resterà nella storia della lotta alla ‘ndrangheta, l’Operazione Metropolis, che ha portato all’arresto di 20 persone, tutte presunte appartenenti alle cosche Morabito e Aquino, attive nella fascia jonica della provincia di Reggio Calabria, e al coinvolgimento di imprenditori, anche stranieri. Ma soprattutto, sono stati sequestrati ben 17 villaggi turistici, per un totale di 1.300 unità immobiliari, e 12 società, per un valore di circa 450 milioni di euro. Come dire che il turismo, uno dei motori dell’economia, in buona parte della Calabria è controllato dalla ‘ndrangheta. I danni causati all’ambiente sono stati enormi, è stato sottolineato. Anche se la ‘ndrangheta cerca consenso sociale creando lavoro. E c’è di più: da questa inchiesta emerge un davvero poco rassicurante legame con i terroristi irlandesi dell’Ira. Uno di loro è ricercato. Un’ultima curiosità: una delle ordinanze riguarda Francesco Sculli, padre di Giuseppe Sculli, il calciatore cresciuto nelle giovanili della Juventus e attualmente in forza al Pescara. Francesco Sculli, funzionario del Comune di Bruzzano Zeffirio, è il genero del boss Giuseppe Morabito, detto “u tiradrittu”.

Potrebbero interessarti anche...