Reggio Calabria: navi dei veleni, Capitano De Grazia fu ucciso?

”Alla luce di quanto e’ emerso dalla relazione conclusiva della Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti, approvata ieri, si puo’ affermare che il capitano De Grazia e’ stato avvelenato e quindi e’ stato ucciso”. Lo ha detto, in un dibattito a Reggio Calabria, organizzato da Legambiente, l’ex pm della Procura circondariale reggina, Francesco Neri, titolare dell’inchiesta sulle navi dei veleni che sarebbero state affondate nel Mediterraneo con carichi di rifiuti tossici e radioattivi. Natale De Grazia era in servizio alla Capitaneria di Porto di Reggio Calabria. Inizio’ a collaborare con il pool investigativo della Procura reggina, di cui faceva parte anche Francesco Neri, che indagava sul traffico dei rifiuti tossici e radioattivi. Il 13 dicembre del 1995 l’ufficiale mori’ improvvisamente a Nocera Inferiore, dopo aver consumato un pasto in una stazione di servizio sull’autostrada A3, mentre si stava recando da Reggio Calabria a La Spezia per compiere una serie di accertamenti nell’ambito delle indagini sui rifiuti.

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