Reggio Calabria: Operazione “All Clean”, ingenti sequestri


Guardia di Finanza e Carabinieri hanno lavorato insieme per uno storico sequestro di beni, operato ai danni della cosca Pesce di Rosarno. Si parla di più di 190 milioni di euro, tra imprese, abitazioni, ville, terreni, autorimesse e veicoli. La novità è che sono state sequestrate anche due squadre di calcio, l’Interpiana di Cittanova ed il Sapri, che militano entrambe nel campionato di serie D. L’operazione, denominata “All Clean”, è scaturita dalle dichiarazioni della figlia del boss Salvatore Pesce, Giuseppina, che solo recentemente ha interrotto la sua collaborazione con la giustizia. E per aumentare il proprio consenso sul territorio, i boss avevano anche deciso di mettere le mani su due squadre di calcio. Secondo gli inquirenti, erano Francesco e Marcello Pesce, accomunati da una grande passione per il calcio, a controllare, direttamente o indirettamente, le squadre della Interpiana e del Sapri. Francesco, latitante, secondo l’accusa, attraverso due prestanome ha controllato prima la squadra di calcio del Rosarno e poi quella del Cittanova Interpiana. Marcello, invece, quale socio occulto, avrebbe controllato la compagine del Sapri Calcio.

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