Reggio Calabria: maxi sequestro alla cosca Commisso

Questa volta è toccato alla cosca Commisso di Siderno: la polizia ha operato un sequestro di beni per ben 150 milioni di euro. Il provvedimento, che ha colpito otto presunti esponenti della cosca e una ventina di prestanome, riguarda 21 società, 2 aziende operanti nel settore edile in tutta Italia e un centinaio di immobili, tra terreni, appartamenti e ville. Già nel novembre scorso i Commisso erano stati colpiti da un sequestro di 200 milioni di euro. Stavolta sono stati presi di mira soprattutto i beni di Riccardo Rumbo e Antonio Galea, entrambi di 49 anni. I due, secondo l’accusa, sarebbero a capo di una cosca satellite di quella dei Commisso, la Rumbo-Galea-Figliomeni, alla quale la ‘ndrina madre concede una certa autonomia. Galea è stato arrestato dalla polizia nel marzo scorso dopo alcuni mesi di latitanza, dopo essere sfuggito all’operazione Crimine. Per lui è stata chiesta una condanna a 16 anni di reclusione.

Potrebbero interessarti anche...