Reggio Calabria: l’area grigia della ‘ndrangheta

E’ stato il “Museo della ‘ndrangheta” a promuovere, a Reggio Calabria, il dibattito “L’area grigia della ‘ndrangheta: relazioni di complicità e collusioni tra cultura, economia e politica”. Un tema quanto mai di attualità, sul quale sono intervenuti politici, magistrati e rappresentanti della società civile. E se il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, si è meravigliato pubblicamente delle collusioni che stanno venendo a galla, un po’ più disilluso, e convinto che questa “zona grigia” di poteri occulti esista, eccome, è stato il Prefetto di Reggio Calabria. Per il sindaco di Reggio, Demetrio Arena, attenzione invece “a mantenere nei limiti il confronto”, altrimenti si rischia di farsi “tirare nel gioco al massacro da chi non ha l’interesse di combattere la ‘ndrangheta ma solo quello di perseguire interessi personali”. Infine, tutti d’accordo con il PM Nicola Gratteri: se perde il consenso popolare, la ‘ndrangheta non esiste più e allora diventa semplice gangsterismo.

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