Reggio Calabria: imprenditore ucciso in un agguato

Lo hanno ucciso con un colpo di pistola alla testa, mentre era fermo, a bordo del suo furgone, in un parcheggio del rione Pellaro, a Reggio Calabria. E’ morto cosi’ Vittorio Bruno Martino, 46 anni, imprenditore e gestore del bar dell’aeroporto di Reggio Calabria. Quando è stato trovato, Martino era ancora vivo, ma la corsa verso gli ospedali Riuniti di Reggio si è dimostrata vana. Martino, nei giorni scorsi, era stato rinviato a giudizio al termine di un’inchiesta su un traffico di rifiuti. Secondo l’accusa, aveva fatto riempire di scarti di lavorazioni edili un vallone di proprietà della sua società. Per quella vicenda, nel febbraio scorso, la Procura fece sequestrare beni per sette milioni di euro, tra i quali il bar dell’aeroporto, ed indagò una ventina di persone per le quali, nei giorni scorsi, è scattato il rinvio a giudizio con le accuse, a vario titolo, di realizzazione di discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi, traffico di rifiuti e gestione e trasporto non autorizzati di rifiuti speciali. Gli investigatori si chiedono se l’omicidio possa essere collegato in qualche modo a quella vicenda. Ma al momento non viene esclusa nessuna pista.

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