Reggio Calabria: la dura protesta degli operai forestali

Lo scontro è stato duro, ma alla fine la polizia è riuscita ad impedire che decine di operai idraulico forestali entrassero nel palazzo del Consiglio regionale, a Reggio Calabria. I forestali chiedono l’immediato ritiro del provvedimento di riforma dell’Afor, l’azienda regionale che si occupa della forestazione, e le dimissioni in blocco della Giunta regionale. La tensione è apparsa subito molto alta, tanto che gli agenti di polizia sono stati disposti a protezione dell’intero palazzo. Nonostante questo, un gruppo di operai è riuscito ad entrare nel parcheggio interno dell’edificio e ha bloccato l’ingresso ai garages sotterranei, dove parcheggiano le loro auto i consiglieri regionali. L’auto di un consigliere, a bordo della quale c’era solo l’autista, sarebbe stata anche presa a pugni e a calci e la vettura sarebbe stata poi costretta ad allontanarsi. Una delegazione di lavoratori forestali e di sindacalisti ha poi incontrato l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra. Ma, alla fine dell’improvvisato meeting, i sindacati e i vertici della Regione sono rimasti ognuno sulle proprie posizioni. Il fallimento della trattativa ha scaldato ulteriormente gli animi dei lavoratori, alcuni dei quali hanno anche bloccato il traffico. Non si escludono altre plateali forme di protesta.

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