Reggio Calabria: Dia, sequestro beni alla ‘ndrangheta

Beni mobili ed immobili per un valore di trenta milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ad un imprenditore, e medico chirurgo, di Gioia Tauro, Marcello Fondacaro, 52 anni, indicato dagli investigatori come espressione della cosca della ‘ndrangheta che fa capo alle famiglie Piromalli e Molè. L’uomo, da tempo domiciliato ad Ardea, in provincia di Roma, era stato condannato a 7 anni di carcere, nel 2001, per associazione mafiosa. Dal 2002 al 2004 è stato sottoposto alla sorveglianza speciale. La Dia gli ha sequestrato 5 società con sede ad Ardea e a Mazara del Vallo. Tre di queste società operano nel settore sanitario, con case di riposo e laboratori accreditati anche presso la Regione. Le altre due nel settore edile ed immobiliare. Sequestrati anche oltre 25.000 metri quadri di terreno edificabile, di cui 22.000 a Ricadi, noto centro turistico del vibonese.

Potrebbero interessarti anche...