Reggio Calabria: arrestato il pericoloso latitante Rocco Aquino


Non aveva abbandonato il suo territorio, come tutti i latitanti che si rispettino. E così i Carabinieri lo hanno scovato nascosto in un bunker che si trovava nella mansarda della sua abitazione, a Marina di Gioiosa Ionica. Lui è Rocco Aquino, 52 anni, detto “il colonnello”: è considerato uno dei latitanti più pericolosi della ‘ndrangheta e tra i capi delle cosche della locride. Era sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione “Il Crimine”, che porto’ in carcere oltre 300 persone. Per scovarlo, come ha detto il Procuratore Aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, è stata necessaria “una tecnologia avanzata per indagini condotte ad altissimo livello tecnico”. I dettagli di tutta l’operazione saranno chiariti solo in una conferenza stampa. Ma i militari lo avrebbero individuato grazie ad una particolare tecnologia, alla quale non è sfuggito il bunker mimetizzato nell’abitazione. Al nascondiglio si poteva accedere tramite sofisticati congegni elettromeccanici. Al momento della cattura, da parte di Aquino nessuna resistenza e nessuna parola. Per lui il PM Gratteri ha chiesto la condanna a 20 anni di reclusione.

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