Praia a Mare: sub disperso, ritrovato il cadavere

Le speranze di ritrovarlo in vita erano apparse subito molto fievoli. E purtroppo, alla fine di due giorni di ricerche, è stato ritrovato morto, a Praia a Mare, il sub Valerio Nunziata, disperso nei cunicoli sotto l’isola di Dino. Il corpo del trentenne di origini napoletane era in fondo alla grotta del Gargiulo, lunga 120 metri, ad una profondità di 16 metri sotto il livello del mare. Il giovane sarebbe rimasto incastrato in alcune rocce. Il sub si era immerso insieme ad un istruttore, mentre a bordo di un gommone li attendeva un assistente. A riemergere è stato però solo l’istruttore, che ha dato l’allarme. La grotta del Gargiulo è nota per la sua pericolosità: ha una sola e stretta apertura e presenta un fondo sabbioso che produce, al battito delle pinne dei sub, pericolose sospensioni di sabbia che rendono molto difficoltosa la visibilità. Le ricerche sono state condotte anche di notte dalle diverse squadre speciali di speleo-sub dei Vigili del Fuoco, aerotrasportate sul posto da Reggio Calabria, Vicenza, Roma e Napoli. Sono intervenuti anche la Capitaneria di Porto, i Carabinieri, la Polizia e molti gruppi di subacquei. I soccorritori hanno ispezionato la grotta del Gargiulo dell’isola di Dino in tutti i suoi anfratti, fino al triste ritrovamento del corpo del sub.

Potrebbero interessarti anche...