Reggio Calabria: ingente sequestro di beni alla cosca Longo

Questa volta è stata la cosca Longo a finire nelle maglie della giustizia. E così beni per 10 milioni di euro sono stati sequestrati ad esponenti del clan della ‘ndrangheta che opera nella zona di Polistena. I beni sequestrati sono costituiti da numerose società, aziende, appartamenti e terreni che erano nella disponibilità di Vincenzo, Giovanni e Francesco Longo, tutti arrestati nell’ambito dell’operazione denominata “Scacco Matto”, eseguita nel marzo scorso. Uno dei settori più rilevanti nel quale l’associazione criminale realizzava la propria supremazia mafiosa era rappresentato dal campo dell’edilizia e delle costruzioni in genere, sia pubbliche che private. La cosca ricavava ingenti guadagni dall’accaparrarsi i contratti più ricchi grazie a minacce ed intimidazioni. Il denaro veniva poi reinvestito nell’acquisto di società, aziende e beni immobili intestati, per eludere la normativa antimafia, a familiari o a terzi. Alla cosca Longo sono stati sequestrati 6 terreni, 2 villette e 6 appartamenti a Polistena, 21 appartamenti a Cinquefrondi e 2 locali industriali a Cittanova. Inoltre sequestrate una società con sede a Bologna e tre nel reggino, 10 automezzi e diverse polizze assicurative.

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