Paola: ‘ndrangheta, arrestato pericoloso latitante reggino


Era nascosto in un’abitazione di Fiumefreddo Bruzio, Domenico Polimeni, 69 anni, di Oppido Mamertina. L’uomo, inserito nella lista dei latitanti più pericolosi, era ricercato dal 1998 perchè deve scontare una condanna all’ergastolo per omicidio ed associazione mafiosa. E’ ritenuto un elemento di spicco della cosca Polimeni-Mazzagatti della ‘ndrangheta. In manette sono finite anche la moglie del ricercato, Sara Diodati, 58 anni, e le due figlie, Fortunata ed Elisa, di 34 e 20 anni. Nell’abitazione in cui era nascosto Polimeni i carabinieri hanno trovato anche due pistole, che sono state sequestrate. La cattura è avvenuta perchè i carabinieri hanno notato una delle due figlie di Polimeni che si era allontanata da Oppido Mamertina per raggiungere l’appartamento nel paolano, dove si trovavano il padre, la madre e la sorella. I militari, quando hanno avuto la certezza della presenza del latitante, hanno deciso di fare immediatamente irruzione nell’appartamento. Polimeni è ritenuto l’autore degli omicidi di Antonio Gugliotta, Antonio Gangemi e Angela Bonarrigo, durante la cosiddetta faida di Oppido Mamertina, che ha avuto inizio negli anni ’90. Durante la faida furono assassinati Giovanni Polimeni, figlio dell’arrestato, e anche suo nipote, Vittorio Rustico. E purtroppo rimasero uccisi casualmente anche Giuseppe Biccheri e la nipotina di otto anni. Dopo questo episodio, le cosche trovarono un’intesa e ci fu una tregua che è durata fino all’anno scorso, quando improvvisamente sono ripresi nuovamente gli omicidi. E nell’ultimo anno sono state assassinate cinque persone.

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