Reggio Calabria: riciclaggio, arrestato presidente Catanzaro Calcio


C’è anche il presidente del Catanzaro Calcio, Giuseppe Cosentino, tra gli arrestati dell’operazione “Money Gate”, eseguita dalla guardia di finanza di Reggio Calabria. Cosentino, insieme alla figlia Ambra e ad altre due persone, è finito ai domiciliari con l’accusa di aver trasferito in Svizzera diversi milioni di euro. Al centro dell’inchiesta c’è una società che è legata al Catanzaro Calcio come sponsor e che ha sede a Cinquefrondi, nella piana di Gioia Tauro. La procura di Palmi, che ha disposto anche 4 obblighi di dimora, avrebbe portato alla luce l’esistenza di una vera associazione per delinquere, aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alla commissione di reati di natura fiscale, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e appropriazione indebita di ingenti somme di denaro. Per il presidente del Catanzaro, dunque, neanche il tempo di esultare per la sofferta salvezza conquistata ieri sul campo della Vibonese che oggi è arrivato l’arresto. A Cosentino è stato contestato il reato di frode sportiva, in relazione ad una partita di calcio della Lega Pro disputata nella stagione 2012/2013. La guardia di finanza ha anche sequestrato beni per 4 milioni di euro.

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