Palmi: intascava la mazzetta, arrestata assistente sociale

Ha intascato una mazzetta per ”aggiustare” una relazione che avrebbe consentito ad un uomo, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo, di poter fruire di una misura alternativa alla detenzione ed evitare cosi’ il carcere. Con questa accusa la polizia di Palmi ha arrestato, in flagranza di reato di concussione, un’assistente sociale del Ministero della Giustizia in servizio all’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria, Maria Grazia Galletta, 53 anni, di Marina di Gioiosa Ionica. La donna e’ stata denunciata da un uomo che doveva scontare una condanna a quattro mesi di reclusione. La donna gli avrebbe chiesto mille euro per redigere una relazione favorevole alla sua richiesta di misura alternativa, minacciando il contrario in caso di mancato pagamento. Prima di recarsi all’appuntamento con la donna, all’uomo gli investigatori, con il coordinamento della Procura di Palmi, hanno consegnato dieci banconote da 100 euro fotocopiate e contrassegnate. Maria Grazia Galletta, giunta all’appuntamento, e’ entrata in un supermercato, dove si e’ fatta consegnare la busta con i soldi chiedendo altri 200 euro per chiudere la pratica. All’uscita, pero’, ha trovato i poliziotti che hanno recuperato le banconote contrassegnate ed hanno arrestato la funzionaria del ministero. Le indagini proseguono per accertare se siano stati perpetrati altri analoghi episodi di concussione da parte di Maria Grazia Galletta.

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