Montepaone: avrebbe ucciso la figlia appena partorita, arrestata

I carabinieri della Compagnia di Soverato hanno arrestato e posto ai domiciliari, in una casa protetta per sole donne, una ucraina di 32 anni, Marianna Roshka, accusata di aver ucciso, il 17 agosto scorso, la bambina che aveva appena partorito, occultandone poi il cadavere. La donna, che aveva nascosto la sua gravidanza anche al convivente, con il quale ha già avuto altri due figli, aveva partorito la bambina in casa. Marianna Roshka fu portata nell’ospedale di Soverato, ma ai medici negò che poco prima avesse partorito o avesse avuto un aborto, malgrado, fanno rilevare gli inquirenti, l’evidenza del suo quadro clinico. Nel corso di un sopralluogo fatto nell’abitazione della donna, a Montepaone, i militari trovarono il corpicino della neonata avvolto in un asciugamani e nascosto in una valigia. Dall’autopsia emerse che la bambina era nata viva ed era poi deceduta, presumibilmente per soffocamento e per emorragia. La neonata sarebbe stata uccisa perchè la donna riteneva che il convivente non volesse un terzo figlio.

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