Montauro: ‘ndrangheta, imprenditore ucciso a colpi di fucile


Un imprenditore, Francesco Chiodo, 44 anni, e’ stato ucciso a Montauro, sulla costa ionica catanzarese. L’uomo e’ stato freddato a colpi di fucile mentre si trovava all’ingresso della sua cava. L’arma e’ stata poi abbandonata sul luogo e una telefonata anonima ha avvertito i carabinieri. Chiodo era rimasto coinvolto nell’operazione ”Showdown”, condotta nel 2011 dai carabinieri contro i presunti affiliati alla cosca della ndrangheta Sia-Procopio-Tripodi, che opera nell’area del soveratese. L’omicidio dell’imprenditore segue di due giorni il duplice omicidio di Giuseppe Bruno, 39 anni, e della moglie Caterina Raimondi, 29 anni, assassinati all’esterno della loro abitazione a colpi di kalashnikov, a Vallefiorita, che si trova a solo una quindicina di chilometri da Montauro. Gli investigatori stanno esaminando l’ipotesi che tra i due fatti possa esserci un legame. Chiodo e Bruno sarebbero stati vicini allo stesso gruppo criminale.

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