Montalto Uffugo: Festival Leoncavallo, superba performance della Guerritore


Con il recital “Dall’Inferno All’Infinito”, che ha visto in scena una straordinaria Monica Guerritore, si è ha conclusa la 1ª parte del Festival Internazionale “Ruggiero Leoncavallo” di Montalto Uffugo. Un evento che, per tutto il mese di luglio, ha riscosso grande successo di pubblico e di critica e che sicuramente avrà ricadute eccezionali su tutto il territorio. Monica Guerritore ha offerto un recital intenso e straordinario che, attraverso il viaggio di Dante Alighieri, nella notte tra il 7 e l’8 aprile del ‘300, ha iniziato un percorso interiore appassionato e struggente, un volo serrato ed ininterrotto di apparizioni, immagini mentali, musiche e sensazioni. La potente forza creativa dell’immaginazione delle pagine di Hillmane, Citati e Proust hanno accompagnano la discesa nell’animo umano e la ricerca di ritrovare il “Sè”, narrata da Dante nei canti iniziali dell’Inferno. La forza della musica, che ha accompagnato tutto il monologo, ha amplificato il tormento delle passioni amorose di Paolo e Francesca, di abbandono nella Tentazione della Valduga, di ferocia nel canto del conte Ugolino e di abissi profondi che hanno portato in scena anche figure materne e paterne, così come sono state raccontate da Pasolini e Morante. Un viaggio nell’anima attraverso il racconto poetico di alcuni grandi della letteratura, di epoche diverse, ma tutti accomunati dalla ricerca del “Sè” e nella comprensione dell’inferno interiore e dell’Infinito percepito. La performance di Monica Guerritore ha lasciato negli spettatori il senso del sospeso, del non concluso, aprendo a ciascuno la possibilità di continuare il viaggio col cuore e con la mente e di non scrivere mai la parola Fine. Il Festival “Ruggiero Leoncavallo” continuerà per tutto il mese di agosto, offrendo tante altre suggestioni artistiche e culturali.

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