Mileto: l’uomo scomparso è stato ucciso a colpi di pistola


Non si è trattato di morte accidentale, ma di omicidio. Nicola Vardaro, 65 anni, ex cantoniere dell’Anas, è stato ucciso con due colpi di pistola alla testa e poi scaraventato, probabilmente in un impeto d’ira, in un dirupo, a pochi passi dal parco archeologico di Mileto. Vardaro era scomparso da casa sabato scorso. Alla moglie Faustina aveva detto che sarebbe andato a fare rifornimento di acqua. Ma la sua utilitaria, una Fiat Panda, con dentro i recipienti vuoti, non si è mai mossa da sotto casa. L’uomo sembrava essersi volatilizzato. Mercoledì la scoperta del suo corpo, ad opera di alcuni volontari della Protezione Civile. Vardaro era ricoperto di sangue, riverso sul terreno, in mezzo ad un canneto. A poca distanza dal dirupo le chiavi dell’auto e qualche metro più avanti il suo orologio ridotto in frantumi. Sembrava lo scenario di una morte accidentale. Ma dall’esame autoptico è emerso invece che il pensionato è stato ucciso con due colpi di pistola alla testa, sparati da distanza ravvicinata. Un vera e propria esecuzione. Nicola Vardaro era una persona tranquilla e questa fine atroce non ha una spiegazione. Le indagini dei Carabinieri si sono indirizzate tra le conoscenze più strette dell’uomo. Intanto due auto sono state sequestrate per essere sottoposte a controlli.

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