Mileto: agguato in campagna, ucciso un panificatore


Un uomo di 60 anni, Giuseppe Mesiano, titolare di un panificio, è stato ucciso a Mileto, nel Vibonese. Il suo corpo è stato trovato in un terreno di proprietà della vittima. L’uomo è stato ucciso con un colpo di pistola che lo ha raggiunto sotto un’ascella. L’ipotesi che viene fatta dagli investigatori è quella di una vendetta per questioni d’interesse, all’interno degli scontri legati al cosiddetto “racket della panificazione”. La vita dell’uomo era stata al centro di diversi episodi delittuosi. Nel dicembre scorso uno dei figli di Giuseppe Mesiano, Fortunato, aveva ferito un trentottenne, Michele Tavella, e per questo era stato arrestato. Lo stesso Tavella, il 6 luglio scorso, è morto poi in un incidente sul lavoro, schiacciato dal trattore che stava guidando, che si è ribaltato finendogli addosso. Ma Giuseppe Mesiano era anche il padre di Francesco Mesiano, condannato a 20 anni di reclusione, e da poco tornato in libertà, per l’omicidio di Nicholas Green, il bambino statunitense di sette anni morto nel 1994 dopo essere stato ferito nel corso di un tentativo di rapina lungo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

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