Milano: ‘ndrangheta, diversi arresti per estorsione


Una serie di ordinanze di custodia cautelare, emesse su richiesta della Dda di Milano, sono state eseguite dai carabinieri in Lombardia. Colpiti presunti esponenti del clan Mancuso, egemone nel vibonese, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Sequestrati beni per circa tre milioni di euro. L’indagine, denominata “Grillo parlante 2”, fa specifico riferimento al fenomeno dell’infiltrazione mafiosa nel tessuto economico-imprenditoriale lombardo e nasce dall’attività investigativa conclusa nell’ottobre del 2012, quando furono arrestati 23 soggetti ritenuti appartenenti o collegati alla criminalità organizzata di origine calabrese. Dall’inchiesta è emerso che gli imprenditori della Lombardia, non solo quelli originari del sud, si rivolgevano agli ‘ndranghetisti per riscuotere i crediti nei confronti dei loro debitori. Secondo gli inquirenti, gli imprenditori preferivano rivolgersi all’antistato, piuttosto che alla giustizia ordinaria, perché consapevoli che in questo modo avrebbero recuperato rapidamente parte della cifra.

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