Marina di Gioiosa Ionica: arrestato latitante Giuseppe Aquino

Non si tratta di un film. Le immagini che vedete sono state registrate dai carabinieri e documentano la scoperta di un sofisticato bunker, a Marina di Gioiosa Ionica, nella Locride, nel quale si nascondeva Giuseppe Aquino, latitante ricercato da due anni. E questo è proprio il momento della sua cattura. Giuseppe Aquino, 50 anni, detto “Peppe o pacciu”, ovvero “Peppe il pazzo”, è coinvolto nell’operazione chiamata “Il Crimine”, effettuata in tutta Italia contro le cosche della ‘ndrangheta reggina, ed è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Aquino è ritenuto il “braccio armato” ed uno dei principali esponenti dell’omonima cosca della ‘ndrangheta ed è fratello del boss Rocco, arrestato a febbraio. Il latitante era nascosto in un bunker sotterraneo, il cui accesso era perfettamente camuffato. Vi si accedeva facendo traslare su rotaie due gradini in marmo di una scala interna, attraverso un sofisticato congegno elettromeccanico realizzato ad hoc. Il bunker era stato ricavato in un sottoscala che si trova nella cantina dell’abitazione della madre del ricercato. Nella struttura i carabinieri hanno trovato anche dei sofisticati apparati tecnici utilizzati dal latitante per sottrarsi ai controlli e quindi all’arresto. Ma evidentemente non sono stati sufficienti per sfuggire al pressante controllo del territorio da parte dei carabinieri del comando provinciale, del Ros, dei Cacciatori e dello speciale nucleo di stanza a Locri.

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