Luzzi: giovane donna uccisa dall’ex convivente


Una lite scatenatasi per motivi di interesse e forse anche per gelosia. Ci sarebbe questo dietro l’omicidio che è avvenuto a Luzzi, nel cosentino. La vittima è una donna trentenne, Adriana Natalia Festa, di origini argentine ma di nazionalità italiana. E’ stata uccisa dal suo ex convivente, Emilio Tolmino, 55 anni, che lavora come autista presso una ditta di pullman. L’uomo, in stato di choc, ha poi lui stesso telefonato ai carabinieri, autodenunciandosi e raccontando della lite che era scoppiata tra lui e la donna di prima mattina. Da luglio non vivevano più assieme, loro che avevano entrambi un altro matrimonio alle spalle, con diversi figli. Lei è andata a trovarlo nell’abitazione che i due avevano diviso, al pian terreno di un palazzo che si trova poco dopo il centro del paese, in via San Francesco. Dovevano discutere della loro separazione. Tolmino, secondo le sue stesse dichiarazioni, al culmine di una lite ha perso le staffe: ha impugnato una pistola calibro 7,65, una delle diverse armi che deteneva legalmente in casa, e ha fatto fuoco. Una, due, tre volte. La donna è morta immediatamente. I militari, ascoltata la confessione dell’uomo, lo hanno poi trasferito nella sede della Compagnia di Rende per sottoporlo ad un interrogatorio più approfondito, alla presenza di un magistrato.

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