Longobucco: ionio cosentino, centri abitati non più isolati


Sono stati giorni terribili per i paesini della Sila Greca, che si affacciano sullo ionio cosentino. I Vigili del Fuoco solo ieri sono riusciti a riaprire stabilmente la strada che conduce a Campana, dove un uomo, nei giorni scorsi, è anche morto per un infarto, affaticatosi nello spalare la neve. I pompieri sono intervenuti anche sui rilievi di Rossano e Corigliano e a Mandatoriccio, insieme ai sanitari del 118, si sono resi protagonisti di un vero salvataggio: un anziano di 87 anni era rimasto chiuso in casa per due giorni, sommerso dall’implacabile manto bianco. Raggiunto e soccorso, è stato accompagnato nell’ospedale di Rossano. La situazione è molto migliorata anche a Longobucco, dove gli operai dell’Enel hanno lavorato incessantemente per ricollegare l’elettrodotto e ripristinare l’erogazione dell’energia elettrica. C’è ancora qualche difficoltà con i telefoni, ma le strade adesso sono tutte percorribili. Anche se l’emergenza non sembra del tutto terminata.

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