Longobardi: il “Sud Project Camp” del Partito del Sud

Il secondo “Sud Project Camp”, dopo quello di Bologna, si è tenuto a Longobardi. Si tratta di un momento d’incontro itinerante, promosso dal Partito del Sud, per parlare delle tematiche che riguardano il Mezzogiorno, a cominciare dalla rivisitazione di una storiografia che spesso non ha detto la verità sui fatti dell’Unità d’Italia. Longobardi è stata scelta perchè l’amministrazione del centro del tirreno cosentino ha intitolato un largo ai Briganti, considerati veri patrioti, e una strada ad Angelina Romano, una bimba di soli otto anni che fu uccisa, nel 1862, dai piemontesi a Castellammare del Golfo, in Sicilia, a seguito di una rappresaglia contro i parenti dei renitenti alla leva. La serata ha visto la degustazione di prodotti tipici del Meridione, l’ascolto di canzoni popolari a tema ed esibizioni di pizzica e tarantella. Ma c’è stato anche un momento di dibattito. Molto apprezzato dal pubblico l’intervento dello storico, e ispiratore del Partito del Sud, Antonio Ciano, che ha raccontato delle stragi che furono perpetrate a danno delle popolazioni del Meridione e che sono state cancellate dalla storia. Il Partito del Sud, lontano da ottiche nostalgiche, sta puntando molto alla rivisitazione storica. E ha già ottenuto, a Napoli, due importanti successi.

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