Locri: ‘ndrangheta e appalti truccati, arrestati imprenditori

I carabinieri hanno arrestato 11 persone, mentre un’altra è ricercata, tutte ritenute appartenenti o contigue alle cosche di San Luca dei Nirta e dei Romeo. Tra gli arrestati figurano anche alcuni imprenditori. Le accuse contestate sono, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso in illecita concorrenza con minaccia o violenza aggravata dall’aver favorito un sodalizio di tipo mafioso, frode nelle pubbliche forniture e furto di inerti. L’operazione, denominata “Italia che lavora”, rappresenta uno sviluppo dell’inchiesta “Inganno”. Documentata l’operatività delle cosche di San Luca nel condizionamento dell’aggiudicazione e dell’esecuzione degli appalti pubblici. Il Comune di San Luca è stato sciolto per infiltrazioni mafiose nel maggio del 2013. L’ultimo sindaco in carica, Sebastiano Giorgi, è stato arrestato dai carabinieri nel dicembre scorso per associazione mafiosa, insieme ad un ex assessore e a due presunti boss, nel corso dell’operazione “Inganno”.

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