Lamezia Terme: reati contro la pubblica amministrazione, 12 arresti


I militari del gruppo della Guardia di Finanza di​ Lamezia Terme, coordinati e diretti dalla locale Procura, hanno eseguito ventuno ordinanze di custodia cautelare nei confronti di indagati per reati contro la pubblica amministrazione ed il patrimonio. In particolare si tratta di 12 arresti e di 9 interdizioni dai pubblici uffici. Gli indagati avrebbero messo in atto un complesso sistema per truccare le aste giudiziarie. Tra le persone nei confronti delle quali sono state eseguite le misure cautelari ci sono avvocati, commercialisti, pubblici dipendenti, curatori fallimentari e custodi giudiziari. Una trentina i casi accertati. Più di 80 gli indagati e sono stati eseguiti sequestri preventivi di beni per 8 milioni di euro. Il sistema fraudolento, secondo gli inquirenti, di fatto ha condizionato per oltre un decennio le vendite giudiziarie del comprensorio lametino. Chi faceva delle offerte alle aste, veniva avvicinato e minacciato perché desistesse, in modo da lasciare campo libero a persone “amiche”, che acquistavano i beni per conto dell’organizzazione.

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