Lamezia Terme: arrestato giovane latitante, si comportava da boss


La squadra mobile di Catanzaro ha arrestato a Lamezia Terme un latitante, Daniele Scalise, 28 anni, ricercato perche’ deve scontare una condanna definitiva per estorsione. Scalise, che e’ ritenuto vicino agli ambienti della criminalita’ organizzata del lametino, aveva in tasca la foto di una delle due vittime del duplice omicidio avvenuto lo scorso 19 gennaio a Decollatura, all’interno di un bar. Il locale, secondo quanto e’ emerso dalle indagini, e’ di proprieta’ del fratello di Scalise. Il latitante si comportava da vero boss, viaggiando su una Mercedes con autista e auto staffetta che controllava ogni suo spostamento. Non aveva voluto neanche rinunciare all’abitudine di un buon panino in un noto locale alle porte di Lamezia Terme. Ed e’ proprio qui che gli agenti della squadra mobile hanno stretto le manette ai polsi di Scalise. L’arresto è scattato anche per i due fiancheggiatori: il suo “autista” Davide Adamo, incensurato, e Angelo Rotella già noto alle forze dell’ordine e cugino del latitante.

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