Lamezia Terme: ‘ndrangheta, arrestati politici, imprenditori, medici

Sono più di 60 le ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla polizia a Lamezia Terme, nel corso dell’Operazione Perseo, che ha duramente colpito la potente cosca della ‘ndrangheta dei Giampà. Tra gli indagati e gli arrestati ci sono anche politici, imprenditori, avvocati, medici e appartenenti alla polizia penitenziaria. Finiti in manette anche degli insospettabili, come l’ex consigliere provinciale di Catanzaro Giampaolo Bevilacqua, del PDL, attuale vice presidente della Sacal, la società che gestisce l’aeroporto lametino. Contestati i reati di concorso esterno in associazione mafiosa ed estorsione. Indagato, per voto di scambio, anche il Sen. Piero Aiello, del PDL, ex assessore regionale all’Urbanistica. Centinaia gli episodi estorsivi nei confronti di attività imprenditoriali e commerciali ricostruiti nell’inchiesta, coordinata dalla DDA di Catanzaro. Sequestrati anche, da parte della Guardia di Finanza, beni per un 1.200.000 euro, nei confronti di cinque imprenditori, arrestati. Avrebbero riciclato denaro di provenienza illecita. Alcuni avrebbero custodito mezzi rubati, utilizzati poi per compiere dei delitti, e un altro avrebbe fornito esplosivo a diverse cosche della ‘ndrangheta.

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