Lamezia Terme: ‘ndrangheta, 34 arresti, colpita cosca Giampà


E’ stata chiamata “Medusa” l’operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, che ha portato all’arresto di 34 persone, tutte ritenute appartenenti alla cosca Giampà di Lamezia Terme. Le accuse sono di associazione mafiosa, estorsione, usura, danneggiamento, possesso di armi e favoreggiamento. Gli investigatori sono certi di avere inferto un duro colpo a questa cosca della ‘ndrangheta, protagonista di numerose intimidazioni ai danni di commercianti ed imprenditori. Ma soprattutto, è stata scoperta l’organizzazione del gruppo criminale, al vertice del quale ci sarebbe stato Francesco Giampà, detto “il professore”, attualmente detenuto. Era lui che sovrintendeva alla “cupola” composta da cinque elementi. Importante il ruolo di tre donne della famiglia, che portavano all’esterno del carcere le direttive impartite dai capi per la gestione degli affari illeciti. Tra gli arrestati c’è anche un carabiniere, che prestava servizio nella Compagnia di Lamezia e che è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Avrebbe fatto trapelare notizie importanti sulle indagini condotte dai suoi colleghi. All’operazione hanno partecipato in tutto circa 300 agenti, che hanno eseguito anche numerose perquisizioni.

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