Lamezia Terme: iniziato lo sgombero del campo Rom

Alla fine la decisione è stata presa e la demolizione del campo Rom di Scordovillo, nel cuore di Lamezia Terme, è iniziata. Sono state abbattute senza problemi di ordine pubblico alcune delle costruzioni abusive presenti nel campo. All’interno della cittadella degli zingari, sequestrata dalla Procura della Repubblica, vivono un migliaio di persone, tutte residenti a Lamezia Terme, alle quali è stato intimato di lasciare l’area. La fase di trasferimento delle prime sei famiglie di nomadi è stata avviata alla presenza di uno spiegamento interforze di carabinieri, polizia, Guardia di Finanza e Vigili Urbani. A San Pietro Lametino, dove ci sono alcuni degli immobili destinati all’accoglienza dei nomadi, sono in corso delle proteste: si teme che la sistemazione provvisoria possa diventare invece definitiva. Un’altra parte dei Rom finirà in un residence turistico, sequestrato alla criminalità organizzata. E’ certo che non si poteva più aspettare: le condizioni igieniche del campo sono sempre state pessime e ricordiamo che nell’agosto scorso proprio in questo luogo fu anche ferita a colpi di arma da fuoco una bimba di 9 anni, durante una lite tra parenti scoppiata per motivi mai chiariti.

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