Lamezia Terme: furti di bagagli negli aeroporti, decine di arresti

Sono finiti in manette i responsabili di decine di furti nei bagagli stivati negli aerei di linea. Le misure cautelari eseguite sono 86 in tutto e riguardano dipendenti di 8 diversi aeroporti: Lamezia Terme, Bari, Bologna, Milano Linate, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino e Verona. 29 le persone arrestate, poste ai domiciliari, e 49 i dipendendi dell’Alitalia coinvolti. Di questi ultimi, 19 addetti alle operazioni di carico sono agli arresti domiciliari. Gli autori dei furti rischiano pene fino a 6 anni di reclusione, oltre alla perdita del posto di lavoro. L’Alitalia, è stato precisato, ha collaborato pienamente con gli inquirenti. Le indagini, durate più di un anno e condotte dall’ufficio di polizia di frontiera aerea, sotto le direttive della Procura di Lamezia Terme, hanno riguardato oltre 100 episodi di furto, moltissimi registratisi sulla tratta Roma-Lamezia. I furti avvenivano a bordo degli aerei durante le operazioni di carico e scarico dei bagagli. E i bagagli che i ladri non riuscivano ad aprire venivano danneggiati per ripicca. Nel corso delle indagini sono state effettuate per la prima volta intercettazioni video a bordo degli aerei, grazie alle quali è stato possibile identificare i responsabili dei furti. Utilizzate particolari videocamere a “zero emissioni”, in modo da non rischiare interferenze con la strumentazione di bordo dei velivoli.

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