Lamezia Terme: 19enne fermato per violenza sessuale su 16enne

Un inferno, per una ragazza di 16 anni di Lamezia Terme, costretta a soddisfare le voglie di ragazzo solo di 3 anni più grande. L’ultimo episodio risalirebbe allo scorso mese di marzo, quando il bruto diciannovenne si sarebbe reso responsabile di quelli che i Carabinieri definiscono diplomaticamente “atti di libidine ai danni della giovane”, che nell’occasione era tenuta ferma da due ragazzi marocchini, amici del ragazzo. La vicenda però sarebbe andata avanti per 5 mesi, tra appostamenti e pedinamenti della giovane da parte del suo violento spasimante, ogni volta che la ragazza usciva, anche solo per andare a fare compere. Poi la ragazza avrebbe rivelato tutto ai suoi genitori e alla psicologa della sua scuola, che l’hanno invitata a recarsi dai Carabinieri. Che adesso hanno fermato il diaciannovenne con le accuse di violenza sessuale, lesioni e atti persecutori. Denunciati in stato di libertà i due suoi complici, uno dei quali minorenne. Il giovane fermato, secondo l’accusa, avrebbe anche rivolto minacce alla sedicenne, affermando che avrebbe ucciso sia lei che i suoi genitori, se avesse respinto le sue pesanti avance. Il diciannovenne una volta è anche andato a scuola della ragazza, l’avrebbe minacciata e l’avrebbe costretta ad appartarsi con lui in un bagno. E poi avrebbe anche minacciato un operatore scolastico, che era intervenuto in difesa della giovane.

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