Lamezia Terme: commerciante ucciso nel suo negozio

Un commerciante, Giovanni Caputo, di 62 anni, e’ stato ucciso ieri sera all’interno del suo negozio di autoricambi che gestiva a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Caputo è stato colpito da un killer che gli ha sparato diversi colpi di pistola mentre si stava preparando a chiudere il suo esercizio commerciale. L’uomo è morto sul colpo. A scoprire l’agguato è stato il fratello della vittima che non vedendolo rientrare a casa è andato a cercarlo nel negozio. Giovanni Caputo era cognato di Salvatore Mazzei, l’imprenditore titolare di una cava di inerti per il quale e’ stata chiesta la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa. La cava dell’imprenditore, una delle piu’ grandi della Calabria, e’ da tempo sotto sequestro per violazioni ambientali. La condanna di Mazzei a nove anni di reclusione per concorso esterno ed estorsione era stata chiesta giovedi’ scorso dal Procuratore aggiunto della Repubblica di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, in un processo in corso a Catanzaro. Nella notte numerose le perquisizioni effettuate dalle forze dell’ordine, che hanno pure sequestrato una telecamera posta nei pressi del negozio dove è stato ucciso Caputo, per visionare i filmati.

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