Laino Castello: il presepe vivente si fa, nonostante il terremoto

L’antico borgo di Laino Castello, nel cuore del Pollino, fu abbandonato in seguito al terremoto del 1982. Da allora ha ospitato solo le rappresentazioni del tradizionale presepe vivente. Ma quest’anno anche queste sono state costrette a lasciare le strette viuzze tra le storiche mura. E sempre a causa di un terremoto, quello del 26 ottobre scorso. La Protezione Civile non ha ritenuto prudente, per le continue scosse, che si portasse tanta gente in quei luoghi. Si era pensato di annullare la manifestazione. Ma la popolazione è insorta. E’ una tradizione che parla di noi, racconta la nostra terra e ciò in cui crediamo, hanno detto gli abitanti. E il presepe vivente si è fatto lo stesso. In un’altra parte del paesino. Un segno di speranza per una popolazione fortemente provata dal sisma. Sia i figuranti che i visitatori hanno partecipato con entusiasmo anche a questa edizione del presepe vivente. Noi speriamo che questa signora voglia partecipare anche il prossimo anno. Magari si riuscirà a ritornare nel vecchio centro storico. Per riproporre, ancora una volta, la storia più bella del mondo. Intanto c’è da sottolineare che questa manifestazione serve anche per riportare davvero la vita in un luogo che sta purtroppo perdendo il suo appeal turistico. Le istituzioni si stanno dando da fare per sostenere gli eventi del territorio.

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