Gioia Tauro: sei giovani trovati segregati in un’abitazione


I Carabinieri hanno scoperto sei giovanissimi, tra i quali quattro minorenni e un maggiorenne con problemi motori, rinchiusi all’interno di un appartamento fatiscente. Il fatto è avvenuto a Gioia Tauro, a seguito di un’operazione di routine dei militari, che cercavano armi e droga, in una zona da sempre abitata dalla comunità Rom. I loro carcerieri erano i familiari. Sono finite in manette, con l’accusa di sequestro di persona e maltrattamenti, la mamma, la zia e la nonna dei giovani. Quando i carabinieri li hanno liberati, i ragazzi, che venivano utilizzati per mendicare per strada, hanno manifestato problemi a camminare e ad aprire gli occhi, segno evidente di una lunga reclusione nell’appartamento. Sono stati subito portati nell’ospedale per essere visitati dai medici. L’operazione era scattata questa mattina nel quartiere Ciambra, una sorta di ghetto all’interno del quale vive da molto tempo una parte della comunità Rom di Gioia Tauro. I blitz nel quartiere avvengono a cadenza quasi regolare.

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