Gioia Tauro: racket, bomba distrugge distributore di carburante


Paura la scorsa notte tra gli abitanti di Gioia Tauro, a causa di un attentato effettuato contro un distributore di carburante. Ignoti hanno collocato accanto ad una colonnina del distributore, gestito da un ventiduenne, incensurato, una bomba ad alto potenziale che ha distrutto l’impianto. Lo scoppio e’ stato avvertito in un raggio di alcuni chilometri ed ha indotto gli abitanti della zona a lasciare le loro case. I vigili del fuoco hanno poi messo in sicurezza l’impianto. Secondo quanto si e’ appreso, il distributore era gestito fino a poco tempo fa da Vincenzo Priolo, 29 anni, ucciso in un agguato nel luglio del 2011 e ritenuto dagli investigatori vicino alla cosca Piromalli. Vincenzo Priolo era il nipote di Giuseppe Priolo, assassinato anch’egli in un agguato nello scorso mese di febbraio.

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