Gioia Tauro: porto, sequestrate 10 tonnellate di farmaci contraffatti

C’era davvero di tutto, tra le medicine contraffatte sequestrate nel porto di Gioia Tauro. Anche delle pillole blu, che avrebbero lo stesso principio attivo del noto Viagra. Un carico di oltre dieci tonnellate di farmaci, che non è sfuggito però al controllo della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane. I farmaci erano nascosti in un container, dietro un carico definito “di copertura”: decine di lavandini. Il maxi carico di medicinali contraffatti, formato da circa 400 scatole, è stato intercettato alcuni giorni fa ed avrebbe fruttato sul mercato illegale almeno una decina di milioni di euro. La merce era stata stivata nel porto di Jabel, negli Emirati Arabi Uniti, ed era destinata allo scalo portuale di Khoms, in Libia. Ma il container è stato sottoposto a scansione radiogena, utilizzando l’apparecchiatura Silhouette Scan, in uso al porto di Gioia Tauro. E così si è scoperto che il carico non era omogeneo. Le attività di indagine in corso, sotto la direzione della Procura di Palmi, sono adesso volte ad accertare la reale destinazione del carico e l’individuazione dei responsabili del traffico illecito. Una parte del carico, composta da sostanze derivanti dall’oppio, potrebbe anche essere stata destinata alla produzione illegale di anfetamine.

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