Gioia Tauro: ‘ndrangheta, omicidio Priolo, arrestato latitante

Il latitante Vincenzo Perri, 30 anni, e’ stato arrestato nel corso della notte a Gioia Tauro. L’uomo e’ accusato di avere ucciso Vincenzo Priolo. Perri e’ stato preso dopo una prolungata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, il commissariato di Gioia Tauro e la Squadra Mobile di Reggio Calabria. Si trovava in uno stabile di via Amendola, nella casa della nonna, all’interno di un vano segreto, nascosto nel sottoscala dell’abitazione, al quale si accedeva attraverso un pannello estraibile di cemento coperto da perline di legno. Perri e’ indicato dagli inquirenti come affiliato alle famiglie Brandimarte-Perri, alleate della piu’ nota cosca Piromalli di Gioia Tauro. L’uomo era latitante dal luglio 2011, perche’ ritenuto responsabile dell’omicidio di Vincenzo Priolo, avvenuto l’8 luglio 2011. La vittima era il figlio di Giovanni Priolo, 57 anni, suocero di Girolamo Piromalli, presunto boss dell’omonima cosca. Il delitto, secondo la ricostruzione degli investigatori, fu preceduto da una rissa, per la quale quattro persone furono arrestate nei giorni successivi al fatto di sangue. In particolare, la vittima e gli altri quattro avrebbero compiuto una spedizione punitiva contro Perri, il quale avrebbe sparato contro Priolo, uccidendolo. Per il delitto, che ha dato il via ad una serie di tentati omicidi e di omicidi, Perri e’ stato condannato in primo grado dal gup di Palmi a 18 anni di carcere.

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