Gioia Tauro: caccia al pirata che ha investito il preside

Non si ferma la ricerca della Polizia Stradale, che sta braccando il conducente di un’auto pirata che ha ucciso un uomo, a Gioia Tauro. Era circa la mezzanotte di sabato, mentre in città c’era in corso la “notte bianca”, quando è stato investito, e lasciato esanime sull’asfalto, il professor Vincenzo Nasso, noto ed apprezzato preside del liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova. Nasso, 67 anni, è stato investito ed ucciso sulla ex statale 111, nei pressi di un terminal di autobus, dove si era recato per ricevere un pacco, che gli doveva consegnare l’autista di un pullman proveniente da Roma. Era appena sceso dalla sua auto, quando una vettura che procedeva a forte velocità lo ha letteralmente falciato. Poi l’auto pirata è scomparsa nel nulla. La moglie del professor Nasso, che era con lui, ma girata di spalle, non si è accorta di nulla. Ha solo avvertito un rumore sordo. Quando si è voltata, ha visto il marito agonizzante. Tutti i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili. L’uomo è morto quasi subito. Sull’asfalto non sono state rilevate tracce di nessuna frenata, cosa che testimonia quanto l’impatto sia stato violento. Adesso la Polizia Stradale sta esaminando le riprese di una serie di telecamere che appartengono ad alcuni esercizi commerciali e che inquadrano le aree vicine alla zona del tragico incidente. Da indiscrezioni, ci sarebbe una pista definita interessante e il pirata della strada potrebbe avere le ore contate.

Potrebbero interessarti anche...