Gioia Tauro: agguato, ucciso un imprenditore nel garage di casa

Un imprenditore incensurato, Domenico Condoluci, 46 anni, e’ stato ucciso la scorsa notte in un agguato a Gioia Tauro. Condoluci era al posto di guida della sua auto, una Jaguar che aveva appena parcheggiato nel garage di casa. A sparare e’ stata una persona armata di fucile caricato a pallettoni. Sull’omicidio indaga il commissariato di Gioia Tauro della Polizia che, riguardo al movente, non esclude alcuna ipotesi. Tra queste, c’e’ anche quella che il vero obiettivo del killer fosse il fratello di Domenico Condoluci, Fabio, 40 anni, che ha precedenti per tentato omicidio e altri reati ed ha avuto contrasti in passato con alcune persone per questioni d’interesse. Domenico Condoluci gestiva alcune attivita’ imprenditoriali, insieme al fratello, a Ricadi. In particolare, era il titolare di un lido e di una discoteca molto frequentata. Le indagini condotte dal Commissariato di Gioia Tauro non hanno fatto emergere alcun tipo di contatto, da parte sua, con ambienti della criminalita’. Diversa, invece, la situazione del fratello Fabio, che otto anni fa fu arrestato dai carabinieri a Tropea con l’accusa di aver tentato di uccidere Achille Comit, con il quale aveva avuto un litigio. Fabio Condoluci, a bordo della sua automobile, si lancio’ a forte velocita’ contro l’ingresso di un ristorante, all’interno del quale si trovava Comit, seduto ad un tavolo insieme ad altre persone. Nel luglio del 2001, inoltre, Condoluci fu arrestato, sempre per tentato omicidio, ai danni di un giovane, anche in questo caso a seguito di un litigio.

Potrebbero interessarti anche...