Forza Italia, “il Pd cosentino si mobilita contro le sue stesse scelte”

E’ davvero surreale apprendere la volontà del Pd di mobilitarsi contro le sue stesse determinazioni assunte nel corso della precedente legislatura provinciale. A destare maggiore scalpore sono soprattutto le dichiarazioni del Segretario Provinciale del Pd, Luigi Guglielmelli. Come si può affermare che l’obiettivo del Piano delle alienazioni dei beni immobili dell’ente, approvato per giunta dalla coalizione di centro sinistra con delibera n. 80 del 29 settembre 2014, non è quello di procedere necessariamente alla vendita di detti beni? Tali affermazioni, incoerenti sul piano logico e politico ed alle quali i cittadini sono oramai abituati a convivere, mostrano inoltre forti incongruenze sul piano giuridico-amministrativo. A tal fine giova ricordare a chi si propone come classe dirigente del domani che l’obbligo di redigere il Piano di alienazione dei beni immobili è un obbligo normativo previsto nell’art. 58 del decreto legge 112 del 2008 convertito con modificazioni dalla Legge 133 del 2008, nel Testo Unico degli Enti Locali e nella Legge di Stabilità. La vendita di tali beni, tra l’altro da effettuarsi attraverso una manifestazione di interesse, strumento che permette di rispettare il reale valore dei beni e di non deprezzarli, consentirà inoltre di razionalizzare ulteriormente la spesa dell’ente, sulla quale grava un pesante mutuo di ben 400 milioni di euro, frutto di gestioni tutt’altro che rispettose dei principi costituzionali di sostenibilità del debito e di pareggio di bilancio. Qualsiasi amministratore, anche il meno illuminato, inoltre capirebbe che non ha senso, sul piano finanziario e contabile, trattenere nel patrimonio dei beni immobili inutilizzati, soprattutto alla luce della riduzione delle funzioni delle province e del conseguente passaggio di centinaia di uffici e dipendenti presso altre amministrazioni pubbliche. Consigliamo ai referenti del Pd di dialogare maggiormente con i rispettivi vertici nazionali, soprattutto con gli esponenti del Governo artefice della riforma “Delrio” al fine di ottenere maggiori delucidazioni sul funzionamento delle Province e sugli effettivi compiti dei nuovi Enti di Area Vasta. I cittadini alla canna del gas a causa di una politica fiscale governativa a livelli record e per tanto lontani anni luce da questo genere di polemiche e “mobilitazioni”, gradirebbero che la politica intervenisse invece nella realizzazione di nuove infrastrutture tese al miglioramento delle condizioni di vita ed all’attuazione di misure volte alla riduzione della spesa pubblica, obiettivi mai raggiunti in passato dal management vicino al centro sinistra. Invece di parlare di bugie, gli esponenti del Pd ritrovatisi ieri negli “ampi” locali della saletta del Coni di Cosenza dovrebbero rendere esplicite a tutti delle verità incontestabili, ad esempio quelle riguardanti la cattiva gestione che ha caratterizzato il Comune di Cosenza, depredato nel periodo ante 2011 di milioni di euro appartenenti ai cosentini e ridotto sull’orlo del fallimento. L’attuale amministrazione, oltre che farsi carico dell’attuazione di un processo di risanamento dei conti disastrati ereditati da chi oggi predica bene ma in passato ha razzolato malissimo a danno dei poveri contribuenti, sta concretamente garantendo ai cosentini ed alle future generazioni, senza aggravi per le casse comunali, quelle necessarie opere infrastrutturali che la Città di Cosenza attendeva da ben oltre 50 anni. Come ultimo aspetto, non in ordine di importanza, preme sottolineare che l’attuale amministrazione comunale non aiuta nessun amico e non attua nessun favoritismo, pratica a cui è invece avvezzo chi continua a sostenere la gestione monopolistica del servizio di trasporto pubblico urbano affidato anni fa senza nessun regolare bando di aggiudicazione in netta violazione dei principi comunitari e costituzionali di libera concorrenza e circolazione di merci e servizi. Le bugie del Pd, quelle sì, hanno le gambe corte a differenza della lunga memoria di ferro dei cosentini.

Pasquale Lamboglia, Coordinatore Provinciale di Forza Italia

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