Drapia: scritte sataniche, profanata una chiesa a Caria

Scritte sacrileghe e inneggianti al satanismo, il famoso numero 666, il numero del diavolo, e croci rovesciate: quaesto quanto ha trovato il parroco di Drapia nella chiesa del Santissimo Salvatore, nella frazione Carìa. Le scritte ed i disegni sono stati realizzati con della vernice, dopo che evidentemente, chi si è introdotto nell’edificio sacro non ha trovato quello che cercava, ma si è potuto impossessare solo di circa trecento euro, i soldi delle offerte dei fedeli, custoditi in sacrestia. E prima di andar via, i ladri hanno bloccato la serratura della chiesa con della colla. Un episodio certamente deplorevole, ma che gli inquirenti vogliono derubricare a semplice furto, anche se si tratta dell’ennesimo fatto di questo tipo che viene compiuto nel vibonese, tanto che il Vescovo, Mons. Luigi Renzo, aveva già invitato i parroci ad un maggiore controllo delle strutture. Colpite già alcune chiese a Nicotera, Joppolo, Spilinga e Limbadi. Ma, come dicevamo, la polizia pensa che si tratti delle azioni di una banda di ladri. Che ha deciso di prendere di mira le chiese del vibonese.

Potrebbero interessarti anche...