Catanzaro: tre persone arrestate per estorsione

Tre persone, ritenute affiliate alla cosca crotonese dei Megna, sono state fermate dalla Squadra Mobile di Catanzaro con l’accusa di tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose. I tre avrebbero vessato una società di Catanzaro che ha un’impresa di lavanderia, imponendo il pagamento del pizzo per la gestione del servizio di lavanderia nella nota struttura ospedaliera privata Sant’Anna Hospital di Crotone, che si occupa di riabilitazione. In manette sono finiti Mario Megna, 39 anni, esponente dell’omonimo clan mafiosa della frazione Papanice di Crotone, Rocco Devona, 27 anni, e Giorgio Faccioli, 44 anni, infermiere della clinica, che al momento del fermo ha anche tentato la fuga da una finestra della sua abitazione, dopo essersi liberato di una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa, ragion per cui dovrà rispondere pure di detenzione illegale d’arma clandestina. Gli estortori avevano chiesto 6.000 euro di tangente alla ditta, da corrispondere in tre rate, in concomitanza con le festività di Pasqua, Ferragosto e Natale. L’indagine si è conclusa in appena un mese e mezzo. Da qui la soddisfazione degli inquirenti.

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