Crotone: primo fermo per la rapina al commerciante di oro


Grazie alla collaborazione di un cittadino, c’è un fermo per la rapina di sabato scorso ad un grossista di oro di Crotone, Luciano Colosimo, 69 anni, picchiato selvaggiamente dai malviventi e rimasto ferito in modo grave. La polizia ha fermato Antonio Musacchio, 34 anni, di Cotronei. La rapina, che ha fruttato più di 800.000 euro in oro e oggetti preziosi, è stata compiuta da due individui che indossavano le divise dei finanzieri e che si sono fatti aprire da un impiegato. Poi uno dei malviventi ha puntato una pistola contro due rappresentanti di preziosi che si trovavano nel locale, facendoli sdraiare a terra. L’altro ha affrontato il grossista colpendolo alla testa, probabilmente con il calcio della pistola. Arraffato l’oro, i due si sono allontanati dal palazzo, ma sono stati notati da una persona insospettita dall’atteggiamento di quei due strani “finanzieri”, che sono saliti su una Punto nera. Il testimone ha preso il numero di targa e, una volta venuto a conoscenza di quanto accaduto, lo ha comunicato alla polizia. Da questa indicazione gli investigatori sono risaliti a Musacchio, che sarebbe l’autista della banda di malviventi. L’auto, ripresa anche da un impianto di videosorveglianza, è stata trovata nel suo garage, ma sarebbe di un suo amico, che gliela avrebbe prestata. Il fermato ha negato di avere a che fare con la vicenda, dicendo che era in zona per vedere una donna. Intanto restano gravi le condizioni di Colosimo, ricoverato nel reparto di neurochirurgia degli ospedali riuniti di Reggio Calabria.

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