Crotone: ‘ndrangheta, preso il boss latitante Silvio Farao


I carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno arrestato il boss latitante Silvio Farao, ritenuto il capo dell’omonima cosca di Cirò e uno dei ricercati più pericolosi d’Italia. Farao, 66 anni, condannato all’ergastolo, è stato individuato e arrestato in un’abitazione rurale, nel territorio di Cariati, nel cosentino. Arrestata per favoreggiamento la coppia di incensurati che lo ospitava. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nella casa, il latitante si è arreso senza opporre resistenza. Farao si era dileguato nel novembre del 2008, quando evase dagli arresti domiciliari ai quali era stato posto pochi giorni prima, dopo essere stato arrestato al termine di un altro periodo di latitanza. L’uomo era stato condannato all’ergastolo in primo e secondo grado per l’omicidio di Mario Mirabile, ucciso a Corigliano Calabro nel 1990. Questi era il cognato di Giuseppe Cirillo, padrino della criminalità organizzata sullo jonio. A Farao, in attesa che la sentenza di condanna diventasse definitiva, era stata imposta la sorveglianza speciale. Dopo ripetute violazioni, la Procura di Crotone aveva ottenuto gli arresti domiciliari. Nel settembre del 2007, però, il boss era fuggito una prima volta per essere poi arrestato nel novembre del 2008. All’epoca furono disposti nuovamente i domiciliari, in quanto gli veniva contestata solo la violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, in attesa della definizione del processo per omicidio.

Potrebbero interessarti anche...