Crotone: ‘ndrangheta, 6 arresti per estorsione a villaggio turistico


Il presunto boss della ‘ndrangheta Nicolino Grande Aracri, 54 anni, e’ stato arrestato dai carabinieri, insieme ad altre cinque persone, con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Grande Aracri avrebbe preteso un milione e mezzo di euro dai proprietari del villaggio turistico Porto Kaleo, di Cutro. Oltre a Nicolino Grande Aracri, arrestati Francesco La Manna, 43 anni, Michele e Salvatore Diletto, di 27 e 23 anni, Salvatore Gerace, 44 anni, e Alfonso Salerno, 57 anni. La tentata estorsione, accompagnata da minacce, e’ stata scoperta dai carabinieri e ammessa poi dai proprietari del villaggio, tra cui una imprenditrice. La donna, la scorsa estate, ha ricevuto la visita del boss in persona, scortato dai cinque fedelissimi guardaspalle, dotati di apparecchiature antiintercettazione, che pretendeva il pagamento di un milione e mezzo di euro, altrimenti avrebbe subito ”gravissime conseguenze” sia per lei che per i figli. Da sottolineare che l’ex compagno dell’imprenditrice e’ indagato per il reato di riciclaggio. L’uomo, che in passato aveva svolto l’attivita’ di corridore automobilistico, avrebbe riciclato, secondo l’accusa, ingenti somme di denaro proprio del boss Grande Aracri.

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